Riprese aeree, un drone vola sull’Aeroporto di Roma Fiumicino per l’inaugurazione della nuova area di imbarco “E”

Articolo tratto da quadricottero.com

Per la prima volta in Italia un drone vola su un aeroporto internazionale per effettuare riprese aeree, coordinato dalla torre di controllo senza interrompere le attività di volo dei velivoli standard, approfittando di slot temporali per garantire la dovuta separazione degli spazi aerei. Un brillante esempio di integrazione tra droni e aerei.

È quanto accaduto per documentare la realizzazione della nuova area di imbarco internazionale “E” dell’aeroporto Leonardo Da Vinci di Roma Fiumicino. Una struttura innovativa dal design moderno e spettacolare che è stata inaugurata mercoledì 21 dicembre 2016 in un evento presieduto dall’amministratore delegato del gruppo Atlantia, Giovanni Castellucci, e dall’amministratore delegato di Aeroporti di Roma, Ugo de Carolis. Sono intervenuti il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il Sindaco di Fiumicino Esterino Montino, il Presidente dell’ENAC Vito Riggio.

 

La nuova area E, di circa 90.000 metri quadrati, è stata completata nei tempi previsti sfruttando con massima efficienza il sedime aeroportuale, senza consumo di suolo aggiuntivo. Si tratta di un’infrastruttura all’avanguardia in Europa, che potrà ospitare oltre 6 milioni di passeggeri in più all’anno. Grazie ai 22 nuovi gate complessivi, la capacità di imbarco dello scalo verso destinazioni Extra-Schengen viene di fatto raddoppiata. L’investimento è pari a 390 milioni di euro.

Ecco come si sono svolte le operazioni con il drone del team Drone Arezzo all’aeroporto di Roma. Ci sono voluti tre anni di riprese in ENG HD/4K e Timelapse per documentare i lavori e coronare il progetto di Camaleo Srl, grazie alla regia di Maurizio Millefiorini, alla troupe di terra SVP Studio Video Progetti, con Gianluca Gallucci e Alessandro Pitzalis, e con le riprese aeree di Drone Arezzo Srl con il pilota David Mariottini e la collaborazione di Antonio Orlando. Il drone impiegato sull’aeroporto di Roma è un esacottero DJI S900 GH4 munito di sistema di terminazione EVO System e certificato per “operazioni” critiche specializzate.

Drone Arezzo non è nuova ad imprese “difficili” dal punto di vista regolamentare e autorizzativo, a giugno aveva ripreso dall’alto la tappa del mondiale rally WRC che si è disputata in Sardegna. Di seguito un resoconto di come si sono svolte le operazioni con il drone all’aeroporto di Roma

La sicurezza prima di tutto! Dicono ENAC e ENAV di Fiumicino. L’incontro con la troupe è alle 21:30, tutte le attrezzature per video ripresa, incluso il Drone utilizzato, vengono caricate sulle vetture Pickup del Team SAR, le vetture gialle che svolgono un ruolo di particolare rilievo e controllo sulle piste di volo. Vengono indossati giubbetti ad alta visibilità, scarpe antinfortunistiche e caschetti di protezione ancor prima di accedere alle piste di volo. Un vero e proprio Check-in e controllo sicurezza con tanto di metal detector viene praticato su tutta la troupe, mentre l’intera attrezzatura viene ispezionata articolo per articolo prima di avere il via libera per accedere all’area GATE.

Finalmente le riprese hanno inizio, vengono effettuate le calibrazioni al sistema SAPR e si inizia a volare all’interno del nuovo Gate, la struttura è veramente mozzafiato, soprattutto il soffitto, una miriade di punti luce e una grande cupola di vetro, sembra un cielo stellato. Finite le operazioni all’interno, finalmente si passa ai veri voli coordinati con il traffico aereo, proprio come un vero velivolo passeggeri.

 

“E’ emozionante” spiega David Mariottini, pilota Drone di Drone Arezzo Srl ” essere per la prima volta a contatto con una vera torre di controllo e ricevere istruzioni di volo.” Le istruzioni di volo vengono comunicate step by step all’addetto del Team SAR.

Questa la conversazione fra la Torre di Controllo e la Troupe riprese:
-Troupe: “Torre, Drone Pronto al decollo SAR 22”
-Torre di controllo:” SAR 22, Drone autorizzato al decollo, volo autorizzato per 10 minuti a partire da adesso”
-Troupe: “Torre Drone autorizzato per 10 minuti SAR 22”
-Torre di Controllo: “SAR 22 Riporterete al termine attività di volo”